Corso CONI/FIGC - Lezione #13
Per la tredicesima siamo tornati in palestra dove abbiamo visto, grazie al prof. Daniele Abbondanza, un tipico allenamento di giovanissimi nazionali.
In principio, però, si è parlato del casino burocratico dei corsi da allenatori:
Tornando alla pratica della serata, abbiamo analizzato come, durante una seduta di allenamento analitico, non si deve avere paura di correggere un errore e soprattutto farlo immediatamente.
E’ chiaro che per vedere dei risultati nei bambini non basta una settimana di lavoro, ma spesso i risultati si raccolgono dopo mesi di duro lavoro.
Chiudo con una piccola riflessione del prof. Abbondanza, che ci ha chiesto come mai talvolta i bambini si annoino. La risposta secondo lui è semplice: la società odierna mette a disposizione ogni tipo di informazione ed intrattenimento, i bambini, di conseguenza, non sono più in grado di mantenere per lunghi periodi la concentrazione su di una cosa sola.
In principio, però, si è parlato del casino burocratico dei corsi da allenatori:
- il corso UEFA B (corso che permette di allenare tutti i dilettanti) si è appena concluso a Forlì e quindi il prossimo anno probabilmente si svolgerà a Rimini, l'anno successivo a Ravenna per poi ricominciare di nuovo da Forlì;
- a Ferrara è stato indetto un corso regionale per allenatori di I°, II° e III° categoria, corso per allenare anche quelle categorie (giovanissimi, allievi e juniores) per le quali i corsi attuali non riescono a coprire per le reali esigenze (venendo a mancare i vecchi corsi da allenatore di base o da istruttori di giovani calciatori);
- c'è un ulteriore casino, in quanto, secondo alcuni, questa tipologia di corso regionale diventerà la qualifica UEFA C: dal mio punto di vista, invece, il corso CONI/FIGC che sto frequentando si sposa di più con il concetto espresso dal UEFA e dal Settore Tecnico della FIGC (sia per numero di ore che per i contenuti, simili ai due progetti pilota del 2011 di Lazio e Toscana) di rinnovamento del calcio giovanile italiano, mentre il corso regionale per allenatori di I°, II° e III° categoria, lo vedo più come un'alternativa economica al corso UEFA B (e quindi più incentrato sugli adulti).
Tornando alla pratica della serata, abbiamo analizzato come, durante una seduta di allenamento analitico, non si deve avere paura di correggere un errore e soprattutto farlo immediatamente.
E’ chiaro che per vedere dei risultati nei bambini non basta una settimana di lavoro, ma spesso i risultati si raccolgono dopo mesi di duro lavoro.
Chiudo con una piccola riflessione del prof. Abbondanza, che ci ha chiesto come mai talvolta i bambini si annoino. La risposta secondo lui è semplice: la società odierna mette a disposizione ogni tipo di informazione ed intrattenimento, i bambini, di conseguenza, non sono più in grado di mantenere per lunghi periodi la concentrazione su di una cosa sola.
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