Buon compleanno Radio 105!
16 Febbraio 1976, 45 anni fa nasceva Radio 105.
16 Febbraio 1983, 38 anni fa nascevo io.
Forse un segno, sicuramente una coincidenza.
La radio (e la musica) ha sempre fatto parte di me ed è il mezzo che scandisce il ritmo delle mie giornate: intrattenimento che si contrappone alla musica, scenette divertenti che si contrappongono all'informazione fatta in modo molto fruibile.
La mia storia radiofonica è molto articolata ed in questa giornata particolare mi è venuta voglia di condividerla con l'Internet: le cassettine nella piastra dello stereo o del mangianastri sempre pronte per registrare la hit del momento, credo che per molti sia iniziata così. Tante volte avevo provato a condensare questi pensieri in qualche post social ma i caratteri a disposizioni non erano mai sufficienti...
Mia sorella ed i miei cugini ascoltavano Radio Studio Delta, un'emittente locale romagnola, e di conseguenza l'ascoltavo anche io, poi, quando mi sono emancipato, la mia scelta radiofonica è ricaduta su RDS con Mauro Marino l'Alpino che durante il periodo estivo (in diretta da Mirabilandia) diventava Mauro Marino il Bagnino: durante gli interminabili pomeriggi a fare le tavole di disegno tecnico ho cominciato a spostare l'attenzione dalla sola musica verso il contenitore dentro il quale veniva proposta. E l'affetto per RDS si è intensificato durante i sexy stacchetti agli stand della radio durante gli anni del Motorshow a Bologna... Nei primi anni 2000 ho conosciuto in uno stage scuola-lavoro il mitico Zingo di Radio Studio Delta e mi ha fatto entrare per la prima volta all'interno di uno studio durante una diretta e mi ha fatto amare questo incredibile mondo (gliene sarò eternamente grato!), mentre alla sera mi sintonizzavo sulla stessa emittente per ascoltare il programma delle richieste dove su tutti adoravo Mario Romario Colonna ed il suo "le mani al cielo!" (con cui faceva la supercazzola ai vocalist delle discoteche), diventando il tormentone della mia prima vacanza da solo con i miei amici.
Successivamente ho iniziato a frequentare l'università e al contempo a lavorare e quindi ho cominciato ad ascoltare ancora più radio, sia in auto che in ufficio: quando andavo in auto con i miei amici si ascoltava sempre e solo Radio 105 (Marco Galli e Pizza all'andata e Lo Zoo di 105 nella pausa pranzo), se andavo da solo invece facevo zapping fra Radio Deejay e Radio 105 (Fabio Volo e Platinette per poi passare a Tony e Ross con 105 Friends e l'immancabile Zoo).
Durante la gloriosa faida fra Lo Zoo di 105 e Radio Deejay mi sono schierato definitivamente: ho scelto Radio 105, e ne sono diventato un fedele ascoltatore, a tal punto che più volte, trovandomi a Milano, sono andato sotto gli studi della radio o è capitato di andare al Papeete per l'edizione in trasferta de Lo Zoo di 105. Poi ovviamente con il tempo la faziosità si affievolita, ma l'amore è rimasto ed oggi la mia giornata segue il palinsesto della radio considerando i conduttori, tecnici e redazione una sorta di amici. E così ti ritrovi a seguire i profili social dei vari Mazzoli, Alisei, Paolo Noise, Fabiola, Dario Spada, Ylenia (e ovviamente Tony), Tony Severo, Ross Pellecchia, la Puccioni, Pippo Palmieri, Wender, Paolino, Martin, ... (potrei continuare ancora a lungo, mi dispiacerebbe essermi dimenticato di qualcuno), ma non come inarrivabili star, semplicemente come quell'amico che ti fa passare un po' meglio la giornata nella sua caotica quotidianità.
Naturalmente qualche volta anche il tipo di musica che desidero ascoltare incide sulle scelte, dirottandomi su Virgin Radio, Radio Capital o Radiofreccia, senza dimenticare la qualità dei programmi radiofonici di mamma Rai.
In tutti questi anni ho apprezzato tanti interpreti della radio e mi piace ricordare alcuni team che secondo me costituiscono delle pietre miliari della mia vita nonché della radiofonia: 105 Friends credo che sia il programma meglio fatto nell'attuale panorama italiano, una vera gioia per le orecchie, Lo Zoo di 105 come valvola di sfogo (se dura da oltre 20 anni un motivo c'è), Marco Galli, Pizza e Dj Giuseppe nel morning show Tutto Esaurito (toccando l'apice durante i Mondiali di calcio del 2006), passando per Alvin e (di nuovo) Dj Giuseppe con 105 Music & Cars (ma anche nella formazione attuale con Fabiola e Dario Spada si difende alla grandissima con un affiatamento incredibile), le interviste musicali di Max Brigante, o l'incredibile verve delle dirette della Gialappa's Band su Radio2 o RTL 102.5, o ancora Italia sotto inchiesta di Emanuela Falcetti, Un giorno da pecora con Geppi Cucciari e Giorgio Lauro o Zapping Radio1 con Giancarlo Loquenzi, un brillantissimo e sagace Ale Cattelan con un condensato in una sola ora di programma di 105 all'una, fino ad arrivare a Paolino e Martin che attualmente considero fra i più freschi e divertenti!
16 Febbraio 1983, 38 anni fa nascevo io.
Forse un segno, sicuramente una coincidenza.
La radio (e la musica) ha sempre fatto parte di me ed è il mezzo che scandisce il ritmo delle mie giornate: intrattenimento che si contrappone alla musica, scenette divertenti che si contrappongono all'informazione fatta in modo molto fruibile.
La mia storia radiofonica è molto articolata ed in questa giornata particolare mi è venuta voglia di condividerla con l'Internet: le cassettine nella piastra dello stereo o del mangianastri sempre pronte per registrare la hit del momento, credo che per molti sia iniziata così. Tante volte avevo provato a condensare questi pensieri in qualche post social ma i caratteri a disposizioni non erano mai sufficienti...
Mia sorella ed i miei cugini ascoltavano Radio Studio Delta, un'emittente locale romagnola, e di conseguenza l'ascoltavo anche io, poi, quando mi sono emancipato, la mia scelta radiofonica è ricaduta su RDS con Mauro Marino l'Alpino che durante il periodo estivo (in diretta da Mirabilandia) diventava Mauro Marino il Bagnino: durante gli interminabili pomeriggi a fare le tavole di disegno tecnico ho cominciato a spostare l'attenzione dalla sola musica verso il contenitore dentro il quale veniva proposta. E l'affetto per RDS si è intensificato durante i sexy stacchetti agli stand della radio durante gli anni del Motorshow a Bologna... Nei primi anni 2000 ho conosciuto in uno stage scuola-lavoro il mitico Zingo di Radio Studio Delta e mi ha fatto entrare per la prima volta all'interno di uno studio durante una diretta e mi ha fatto amare questo incredibile mondo (gliene sarò eternamente grato!), mentre alla sera mi sintonizzavo sulla stessa emittente per ascoltare il programma delle richieste dove su tutti adoravo Mario Romario Colonna ed il suo "le mani al cielo!" (con cui faceva la supercazzola ai vocalist delle discoteche), diventando il tormentone della mia prima vacanza da solo con i miei amici.
Successivamente ho iniziato a frequentare l'università e al contempo a lavorare e quindi ho cominciato ad ascoltare ancora più radio, sia in auto che in ufficio: quando andavo in auto con i miei amici si ascoltava sempre e solo Radio 105 (Marco Galli e Pizza all'andata e Lo Zoo di 105 nella pausa pranzo), se andavo da solo invece facevo zapping fra Radio Deejay e Radio 105 (Fabio Volo e Platinette per poi passare a Tony e Ross con 105 Friends e l'immancabile Zoo).
Durante la gloriosa faida fra Lo Zoo di 105 e Radio Deejay mi sono schierato definitivamente: ho scelto Radio 105, e ne sono diventato un fedele ascoltatore, a tal punto che più volte, trovandomi a Milano, sono andato sotto gli studi della radio o è capitato di andare al Papeete per l'edizione in trasferta de Lo Zoo di 105. Poi ovviamente con il tempo la faziosità si affievolita, ma l'amore è rimasto ed oggi la mia giornata segue il palinsesto della radio considerando i conduttori, tecnici e redazione una sorta di amici. E così ti ritrovi a seguire i profili social dei vari Mazzoli, Alisei, Paolo Noise, Fabiola, Dario Spada, Ylenia (e ovviamente Tony), Tony Severo, Ross Pellecchia, la Puccioni, Pippo Palmieri, Wender, Paolino, Martin, ... (potrei continuare ancora a lungo, mi dispiacerebbe essermi dimenticato di qualcuno), ma non come inarrivabili star, semplicemente come quell'amico che ti fa passare un po' meglio la giornata nella sua caotica quotidianità.
Naturalmente qualche volta anche il tipo di musica che desidero ascoltare incide sulle scelte, dirottandomi su Virgin Radio, Radio Capital o Radiofreccia, senza dimenticare la qualità dei programmi radiofonici di mamma Rai.
In tutti questi anni ho apprezzato tanti interpreti della radio e mi piace ricordare alcuni team che secondo me costituiscono delle pietre miliari della mia vita nonché della radiofonia: 105 Friends credo che sia il programma meglio fatto nell'attuale panorama italiano, una vera gioia per le orecchie, Lo Zoo di 105 come valvola di sfogo (se dura da oltre 20 anni un motivo c'è), Marco Galli, Pizza e Dj Giuseppe nel morning show Tutto Esaurito (toccando l'apice durante i Mondiali di calcio del 2006), passando per Alvin e (di nuovo) Dj Giuseppe con 105 Music & Cars (ma anche nella formazione attuale con Fabiola e Dario Spada si difende alla grandissima con un affiatamento incredibile), le interviste musicali di Max Brigante, o l'incredibile verve delle dirette della Gialappa's Band su Radio2 o RTL 102.5, o ancora Italia sotto inchiesta di Emanuela Falcetti, Un giorno da pecora con Geppi Cucciari e Giorgio Lauro o Zapping Radio1 con Giancarlo Loquenzi, un brillantissimo e sagace Ale Cattelan con un condensato in una sola ora di programma di 105 all'una, fino ad arrivare a Paolino e Martin che attualmente considero fra i più freschi e divertenti!
Buon compleanno Radio 105, e viva la radio!
To be continued...
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