scooter
e avanti con gli aggiornamenti!
non so se ve ne ho parlato ma a ottobre ho acquistato il mio primo scooter... si dico il primo perchè il mio primo vero scooter me l'hanno comprato i miei: il mitico SR, raffreddato ad aria, venduto l'8 agosto del 2005 con circa 24.000 km sulle spalle e due incidenti.
a questo punto un po' della mia storia motociclistica. la prendo alla lontana, ma spero di far presto...
quando mia sorella (di 5 anni più vecchia) raggiunge l'età del motorino i miei glielo vietano categoricamente e lei pensa esclusivamente alla macchina. al che io dichiaro di non essere interessato alle moto e decido che il mio futuro sarà a bordo di auto da rally. non so perchè, non so percome, mi appassiono alle moto e dopo lunghi giorni di sfinimento i miei cedono e mi comprano lo scooter, il mitico APRILIA SR 50 WWW, e il 31 gennaio 1999 lo porto a casa. non avevo ancora casco (era ancora il periodo che i cinquantini potevano essere quidati dai maggiorenni senza casco) e 16 anni, ma una tanica di benzina e tanta voglia di cavalli sotto il culo. 12 km in un giorno lungo il vialetto di casa: sfido chiunque a fare di meglio. mio babbo era convinto che avrei smesso di usarlo dopo aver preso la patente, ma incredibilmente così non fu! nel giro di un anno e mezzo però sono stato protagonista di due incidenti. il primo, era il 10 giugno 1999, una scivolta nella curva sotto icaro (chi abita a forlì capirà): avevo preso troppa confidenza e le gomme avevano troppa aderenza per la mia spregiudicatezza, il cavalletto ha puntato nell'asfalto, complice una sconnessione dell'asfalto (ancora presente, maledetti!) e sono scivoltato nello spartitraffico solo disegnato (oggi invece sostituito da uno con cordoli di cemento); uno schiaffo a tutte le mie certezze e a quelle dei miei genitori. il secondo, era il 19 luglio 2000, sono caduto a causa del brecciolino: diciamo che non dovevo essere lì e sono stato punito; era la sera in cui c'era la festa di radio bruno in piazza saffi e alla fine della manifestazione siamo andati in cerca di una fantomatica festa universitaria lungo le colline bertinoresi e a causa della scarsa velocità mi si stavano spegnendo le luci, quando ho accelerato per non spegnere il motore mi sono trovato di fronte ad una curva a gomito... 6 punti di sutura mi ricordano quella sera, ma tutto il resto della storia preferisco tenerla per me.

nel 2005 ho deciso di volere la moto (anche se ancora non me la potevo permettere) ed ho deciso di vendere l'SR per accelerare il passaggio al nuovo mezzo ma ho dovuto aspettare oltre un anno, e fare delle rinunce per il quieto vivere, e acquistare un altro scooter con i miei soldi, era il 19 ottobre 2006. un MALAGUTI PASSWORD 250 (cosa poteva prendere un programmatore??). mai acquisto fu più sensato ed azzeccato: dopo aver provato moto (ahimè) e qualche scooter (la sorpresa più grande è stato l'MP3 della piaggio) ho deciso di acquistare uno scooter con le route alte (più sicure), la pedana piatta (per la borsa del calcio), 250 cc (bassa assicurazione e bollo, potenza più che discreta e ottimamente gestibile in città, consumi irrisori), corredato di bauletto da 46 litri, parabrezza e COPERTINA. complice una stagione invernale alquanto anomala, in 7 mesi ho fatto quasi 7.000 km.
ma come una bella donna dopo un po' impari a conoscere i difetti: sella troppo bassa che porta le mie ginocchia troppo vicine alle manopole, serbatoio piccolissimo (6+2 litri) per un'autonomia di 120-140 km, euro2 (a dir la verità questo lo sapevo, ma il modello euro3 è uscito da nemmeno un mese) e soprattutto tagliandi ravvicinati!
a post futuri sulle mie riflessioni sul cambio che spero di poter attuare.
non so se ve ne ho parlato ma a ottobre ho acquistato il mio primo scooter... si dico il primo perchè il mio primo vero scooter me l'hanno comprato i miei: il mitico SR, raffreddato ad aria, venduto l'8 agosto del 2005 con circa 24.000 km sulle spalle e due incidenti.
a questo punto un po' della mia storia motociclistica. la prendo alla lontana, ma spero di far presto...
nel 2005 ho deciso di volere la moto (anche se ancora non me la potevo permettere) ed ho deciso di vendere l'SR per accelerare il passaggio al nuovo mezzo ma ho dovuto aspettare oltre un anno, e fare delle rinunce per il quieto vivere, e acquistare un altro scooter con i miei soldi, era il 19 ottobre 2006. un MALAGUTI PASSWORD 250 (cosa poteva prendere un programmatore??). mai acquisto fu più sensato ed azzeccato: dopo aver provato moto (ahimè) e qualche scooter (la sorpresa più grande è stato l'MP3 della piaggio) ho deciso di acquistare uno scooter con le route alte (più sicure), la pedana piatta (per la borsa del calcio), 250 cc (bassa assicurazione e bollo, potenza più che discreta e ottimamente gestibile in città, consumi irrisori), corredato di bauletto da 46 litri, parabrezza e COPERTINA. complice una stagione invernale alquanto anomala, in 7 mesi ho fatto quasi 7.000 km.
ma come una bella donna dopo un po' impari a conoscere i difetti: sella troppo bassa che porta le mie ginocchia troppo vicine alle manopole, serbatoio piccolissimo (6+2 litri) per un'autonomia di 120-140 km, euro2 (a dir la verità questo lo sapevo, ma il modello euro3 è uscito da nemmeno un mese) e soprattutto tagliandi ravvicinati!
a post futuri sulle mie riflessioni sul cambio che spero di poter attuare.
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